Tesla, la fabbrica dei sogni di Elon Musk, ha chiuso il primo trimestre, raddoppiando i ricavi. Gli scettici vogliono vedere se il profeta della triade Green (auto elettriche – energia pulita e viagi spaziali con Space X) riuscirà a produrre 500.000 vetture all’anno nel 2018. La versione finale di Model 3, il primo modello “di massa” che verrà venduto al prezzo di 35 mila dollari, verrà presentata a luglio.

Tesla aumenta il fatturato a 2.7 miliardi di dollari, ma le perdite nette si allargano, passando da 282.3 milioni di dollari a 330.3 milioni di dollari, a causa dell’acquisizione di SolarCity (pannelli solari).
Tesla afferma che è migliorata l’efficienza: i tempi di riparazione veicoli si sono ridotti del 35% grazie all’uso della diagnostica da remoto.
Nei giorni scorsi Tesla ha superato Ford Motor e General Motors (GM) per capitalizzazione di mercato a Wall Street.
Secondo Vox, per costruire auto interamente elettriche servono batterie di litio5mila volte rispetto a quelle necessarie a uno smartphone. Secondo Bloomberg New Energy Finance, entro il 2022 avere un’auto elettrica sarà meno costoso di averne una classica.
Mirella Castigli