Non è Google Home la regina degli home speaker, bensì Amazon Echo con Alexa (tra parentesi, la tecnologia ad attivazione vocale del colosso di Seattle è in arrivo in Italia, dopo il recente debutto di Amazon Pay). I dispositivi Amazon Echo ed Echo Dot detengono il 70.6% del mercato USA, secondo eMarketer.

Lo speaker casalingo di Amazon è dotato di Alexa, la tecnologia ad attivazione vocale a cui gli utenti impartiscono ordini vocali per ascoltare musica, chiamare Uber o accendere le luci.
Gli acquirenti potrebbero ordinare acquisti via Alexa, generando 10 miliardi di dollari per Amazon entro il 2020 (fonte: RBC Capital Markets).
Il titolo di Amazon è prossimo a raggiungere i mille dollari, dopo l’ottavo trimestre consecutivo in utile: Amazon ha postato 724 milioni di dollari di profitti, di cui l’89% deriva dai servizi cloud di Amazon Web Services, sebbene Aws fatturi appena il 10% del totale. Anche Prime è una macchina da profitti: il servizio in abbonamento per la spedizione gratuita dei pacchi e dello streaming di musica e film fattura 1,9 miliardi di dollari nel trimestre, in crescita del 49% rispetto all’anno precedente. Il 65% delle famiglie statunitensi è abbonato a Prime: spendono 1300 dollari all’anno contro i 600 dollari degli altri clienti. L’internazionalizzazione è poi affidata all’acquisizione di Souq.com e agli investimenti in India e Messico.
Mirella Castigli