L’e-commerce, dopo il successo ottenuto in ambito mobile (su smartphone e tablet), esplora l’ultima frontiera: il Voice-commerce (v-Commerce). Oggi Google sfodera la partnership con Target, gigante dei grandi magazzini USA, per consentire lo shopping online tramite l’assistente vocale Google Assistant.

Non deve stupire la mossa di Google, che ha appena aggiornato l’offerta di home speaker con Home Mini e Home Maxi, presentati all’evento Pixel 2: il motore di ricerca sfida Amazon nel terreno del Voice-commerce.

Secondo LivePerson, il 6 luglio, in occasione di Prime Day, il 71% di chi ha partecipato alla giornata degli sconti su Amazon ha utilizzato i comandi vocali di Alexa per fare shopping online e il 46% dei possessori di Alexa sono “repeat users”. Alexa è l’assistente vocale, che presto parlerà anche italiano, sugli home speaker del gigante dell’e-commerce di Seattle, la famiglia di Amazon Echo.

Alexa viene utilizzato per ascoltare musica (82.9%), configurare la sveglia (64.7%) o un timer (59.1); ma circa la metà (49.2%) usa i comandi vocali per fare shopping. Secondo Market Track, Alexa spinge le vendite in ambito grocery: vanno inquadrate in quest’ottica l’acquisizione di Whole Foods Market, ma anche l’introduzione di Amazon Wardrobe.
Adesso anche Google si allea con Target (negli USA eccetto Alaska e alle Hawaii), dopo aver siglato un’intesa simile con Walmart, catena numero uno di grandi magazzini a stelle e strisce.
Mirella Castigli (@CastigliMirella)